Intervista su Radio 24

Sabato 12 giugno è andata in onda un’ intervista a Stefano Dominici, del Museo di Storia Naturale di Firenze, all’interno del programma Moebius (“Un viaggio nel mondo senza fine della scienza”) di Radio 24.

La puntata è ascoltabile on line al seguente link:

http://www.moebiusonline.eu/trasmissioni/100612trasmissione.shtml

Federico Pedrocchi ha discusso con Stefano Dominici sulla problematica delle balene spiaggiate ogni anno sulle nostre coste e sui metodi che potrebbero essere adottati per il loro smaltimento.

L’intervista si intitola

“I cetacei del Mediterraneo: capita che finiscano a riva in fin di vita. Il loro corpo va restituito al mare”

Attenzione è stata posta sul fatto che mentre l’interramento delle carcasse  rappresenta un inquinamento dell’ecosistema terrestre, al contrario non lo è per il fondale marino. La restituzione delle carcasse al mare rappresenterebbe una risorsa per le  speciali comunità bentoniche adattate a vivere sulle carcasse che dopo la morte affondano naturalmente sul fondale.


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Whale falls su “LE SCIENZE” di Aprile

L’ultimo numero della rivista Le Scienze (Aprile 2010, n° 500), edizione italiana di Scientific American, contiene un articolo dedicato alle  whale fall communities.

L’articolo “La seconda vita delle balene” è stato scritto dal ricercatore dell’Università di Leeds Crispin Little e racconta della scoperta e degli studi finora fatti a livello internazionale sulle whale falls.

All’interno è presente inoltre un contributo sulle ricerche effettuate  in Italia. Nell’articolo “Una comunità tutta italiana” Stefano Dominici (Museo di Storia Naturale, Università di Firenze) e Silvia Danise (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Firenze)  presentano gli studi effettuati sulla balena fossile di Orciano Pisano: il primo caso al mondo di una whale fall community in acque basse comprendente tutti gli stadi ecologici, il primo ritrovamento per il Mediterraneo e la prima carcassa completa rinvenuta allo stato fossile.

Lo stesso appello presente nella pagina di apertura di questo blog,  ad utilizzare per fini ecologico-sperimentali le grosse carcasse che periodicamente sono spiaggiate sulle coste italiane, è stato inserito nell’articolo, in modo da sensibilizzare i lettori su questo tema.